Tag Archives: La Voce delle Muse

Cosa la mitologia ci può insegnare sugli adolescenti

Cosa la mitologia ci può insegnare sugli adolescenti

Cliccando sul link potete ascoltare Andreas Barella, una delle Muse, ospite di Millevoci su Rete Uno della RSI – Radio Svizzera di Lingua Italiana, in un dibattito dal titolo “Quello che i genitori imparano durante l’adolescenza dei figli”. Andreas parlerà dell’utilizzo della mitologia e degli archetipi per aiutare gli adolescenti a scoprire aspetti importanti della loro personalità.

Una trasmissione condotta da Mirella De Paris. A disquisire sulla magia dell’adolescenza ci sono, oltre ad Andreas, la Prof. Silvia Vegetti Finzi e Claudia De Lillo, meglio nota come Elasti. Buon ascolto! Se dopo esservi gustati la trasmissione, vi viene voglia di leggere il libro di Andreas Adolescenza, il giardino nascostolo trovate qua.

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La Voce delle Muse e PINOCCHIO

La Voce delle Muse e PINOCCHIO

Care amiche, cari amici, La Voce delle Muse se ne è occupata con una bella narrazione dal titolo Pinocchio, il pescatore verde e altri personaggi dimenticati. Alla ricerca di personaggi curiosi nella fiaba di Pinocchio: il pescatore verde che si vuole friggere il nostro amico burattino, il cane poliziotto parlante, il piccione gigante sul quale Pinocchio vola di qua e di là, il granchio con il raffreddore, il tonno filosofo, la lumachina con la candela sul guscio…

Carlo Collodi è il padre di uno dei libri più noti ed amati che siano mai stati dati alle stampe. Le avventure di PinocchioStoria di un burattino è apparso per la prima volta a puntate nel 1881 ma ancora oggi ogni anno si aggiungono versioni teatrali, cinematografiche e fumetti. Qual è dunque il segreto del suo immenso e secolare successo? Facendo un tuffo nella nostra infanzia andremo a zonzo nel Paese dei Balocchi, all’Osteria del Gambero Rosso o nel ventre del pesce-cane accompagnati dai nostri ospiti Andreas Barella, Dr. Phil. I all’università di Zurigo e studioso di mitologia comparata che parlerà del suo rapporto con la storia del burattino e dei rimandi archetipici all’Odissea, Laura di Corcia poetessa e giornalista, Maddalena Moccetti, libraia specializzata in letteratura per l’infanzia, il Professor Roberto Ritter, già ispettore scolastico e oggi responsabile della formazione docenti; al telefono raggiungeremo Piero Dorfles, giornalista e critico letterario autore di “Le palline di zucchero della Fata Turchina” per Garzanti. Trasmissione condotta da Rossana Maspero e Elizabeth Camozzi.

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La leggerezza di Perseo

La leggerezza di Perseo

Andreas Barella a RETE UNO della RSI Radio Svizzera di Lingua Italiana, al microfono di Cristian Bubola a QUESTA È L’ACQUA. Ospite in qualità di mitologo, Andreas ha raccontato degli estratti di miti greci per illustrare il tema quotidiano della trasmissione. Buon ascolto!

 

 

Chi è Andreas Barella: la sua presentazione sul nostro sito
Il sito ufficiale di Andreas

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Ulisse gioca a nascondino

Ulisse gioca a nascondino

Andreas Barella a RETE UNO della RSI Radio Svizzera di Lingua Italiana, al microfono di Cristian Bubola a QUESTA È L’ACQUA. Ospite in qualità di mitologo, Andreas ha raccontato degli estratti di miti greci per illustrare il tema quotidiano della trasmissione. Buon ascolto!

 

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In memoria di Lucia Lafranchi Zatta

In memoria di Lucia Lafranchi Zatta

In memoria di Lucia Lafranchi Zatta (1975-2025), Musa fondatrice de La Voce delle Muse

Lucia non è sparita: ha solo cambiato posto alla sua luce. È rimasta sospesa nell’aria, come quando raccontava le storie, con quella voce calma che sapeva accendere le immagini nei pensieri dei bambini. Ora, forse, la si trova nei luoghi dove l’aria vibra piano: tra le foglie che si muovono lente, nello sguardo assorto e concentrato di un bambino che ascolta una storia, in una risata che scoppia all’improvviso.

Era alta, come una palma, e in scena ondeggiava con naturalezza, come se il mondo intero avesse un ritmo che solo lei sentiva. Quando raccontava, non servivano effetti o gesti grandi: bastava la sua voce. Riusciva a far comparire un’isola, una dea, un eroe o un sogno solo con un respiro. Ora che non c’è più, sembra di sentirla ancora tra le foglie, o nel rumore del mare, come se continuasse a raccontare da qualche parte… forse a chi ancora non ha imparato a sognare.

Ci piace ricordarla nella sua interpretazione di Circe: nel suo modo di mettere in scena per i bambini la Maga dell’Odissea c’era qualcosa di raro, la magia non come potere, ma come cura. Non trasformava per dominare, ma per liberare le potenzialità degli esseri umani. I bambini e tutti noi, la seguivamo incantati, come se davvero potesse insegnarci segreti nascosti e saggezze antiche. E forse è questo il suo incantesimo più bello: non smettere mai di farci credere che le storie possono salvare il mondo.

Ora quella luce che portava dentro continua a filtrare tra le persone che l’hanno conosciuta. Lucia resta nei racconti che ancora si tramandano, nei gesti che ricordano i suoi, e in quella dolce certezza che la meraviglia esiste davvero, basta avere il coraggio di raccontarla e di ascoltarla.

CIAO LUCIA. Le Muse

Le Muse durante le prove di uno spettacolo

 

Lucia-Circe mentre raccontiamo in libreria